Il prezioso fonte battesimale
Sovana, una seconda vita
per la cattedrale
12 luglio 2017
Una suggestiva immagine della Biblioteca Vaticana
Biblioteca Vaticana,
i tesori si salvano così
17 luglio 2017

Caserta, torna a splendere
l’ex Caserma Pollio

L'ex Caserma Pollio nello stato attuale. Presto cominceranno i lavori di recupero

Finalmente assegnati i lavori di restauro, dopo anni di abbandono. L’Archivio di Stato verrà ospitato nei locali ripristinati

Di Alessandro Massacesi

Coglie tutti con un annuncio a sorpresa su Facebook. Una delle tattiche vincenti alle quali ci ha abituato il management della Reggia di Caserta, rappresentato in prima persona da Mauro Felicori: “Oggi l’emiciclo orientale della Reggia, meglio noto come ex caserma Pollio, accoglie i viaggiatori come un rudere, non è un gran benvenuto[…]”,ma c’è una buona notizia nel comunicato “[…] finalmente i lavori di restauro sono stati aggiudicati all’impresa che realizzerà il recupero, e lì avrà sede l’Archivio di Stato[…]”.


UN ANNO E MEZZO D’IMPEGNO – Felicori festeggia un risultato conseguito in un anno e mezzo con l’impegno di molti, in particolare col contributo del sottosegretario del MIBACT Antimo Cesaro. Un traguardo in vista che sembra così mettere fine alle tribolazioni che si trascina dietro il fabbricato.

Il corpo edilizio alla sinistra della Reggia di Caserta, la cui edificazione avvenne dopo la Reggia stessa, assieme all’altro braccio, doveva contenere una piazza antistante al Palazzo Reale, un progetto mai concluso. La direzione dei lavori sarà supervisionata dall’arch. Francesco Canestrini, Funzionario della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico delle province di Caserta e Benevento.

MESI DI LAVORI – Saranno necessari lunghi lavori di ripristino, perché le condizioni del monumento versano in uno stato manutentivo pessimo, ma fortunatamente indenni dagli effetti derivanti dalla stratificazione edilizia. L’intervento di recupero prevedrà il consolidamento statico della fabbrica mentre i lavori riguarderanno essenzialmente il consolidamento statico delle strutture verticali e orizzontali (volte a botte), al piano seminterrato e al primo. Lungo quasi tutto il perimetro dell’emiciclo è già stato realizzato un cunicolo in cemento armato con una funzione consolidante per l’aerazione e il passaggio degli impianti tecnologici che si dovranno essere realizzati in seguito.