Perché nasce il progetto
Apprezziamo la bellezza

 
Madonna con San Giovanni evangelista e San Gregorio Taumaturgo

Come noto Editutto è un’Associazione Culturale che, da oltre sette anni, opera e si cimenta con ‘grande’ successo nella vasta area della cultura.

Si è usato l’aggettivo ‘grande’ a ragion veduta; la valenza dell’attività svolta è stata, infatti, in più circostanze giudicata meritevole di sostegno e patrocinio da parte delle più alte cariche Istituzionali (Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri ecc.) e delle più accreditate realtà socio-economiche Nazionali ed Internazionali.

 

Nello svolgimento della propria attività Editutto è sempre attenta alle istanze che le vengono rappresentate; istanze che, negli ultimi tempi, si sono concentrate nell’area del recupero e della valorizzazione dei beni culturali nell’accezione più vasta. Ci si riferisce, in particolare, a quei beni, e sono tanti, che il Pubblico non riesce o non può, per mille motivi, mantenere nella loro originaria bellezza.

 

Esse provengono da singoli cittadini sensibili al problema dell’incuria e del degrado del bene pubblico, da cultori della storia, dell’arte e della società in genere, da Enti, società ed imprese che, pur impegnate nel loro non facile quotidiano, avvertono il più profondo disagio dinnanzi ad un incalzante depauperamento che sta minando alle radici le bellezze del ‘museo a cielo aperto’ chiamato Italia.

I suggerimenti, gli inviti, le proposte, tutti meritevoli di altissima attenzione e considerazione, hanno spinto Editutto a varare un progetto ambizioso, focalizzato, per l’appunto, sul recupero e restauro di monumenti e di opere d’arte pubblici. Progetto che verrà individuato dal motto:
Apprezziamo la bellezza

 

 

Il progetto è ambizioso perché rivolge l’attenzione ad un ‘universo’ non ancora censito e perché necessita di risorse umane e finanziarie di non poco rilievo: ma Editutto è abituata alle sfide e di ciò se ne può avere riprova constatando i successi che ha ottenuto ogni qualvolta è stata posta d’innanzi alle difficoltà più impensate.

Siamo, pertanto, felici e fiduciosi di affrontare anche quest’ultima impresa nella convinzione che la saggezza, la lungimiranza, la profonda cultura e le capacità di tutti coloro che collaborano con Editutto saranno la giusta miscela per affrontare l’impegno assunto.

D’altra parte Editutto non poteva lasciare cadere nel vuoto tante nobili istanze facendo esse parte del proprio DNA e cogliendo appieno gli obiettivi che l’Associazione si è prefissata sin dal nascere.
Le problematiche attinenti il recupero dei beni culturali saranno affrontate con metodo scientifico, le opere più meritevoli di restauro saranno censite e mappate, gli interventi saranno studiati utilizzando le tecniche più avanzate, le operazioni di recupero saranno graduate in termini di importanza, urgenza e loro durata, le esigenze di risorse umane e di capitali saranno quantificate con precisione e prudenza prima dell’inizio dell’intervento, le fonti di approvvigionamento dei mezzi necessari saranno individuate con attenta selezione.

I monumenti e le opere d’arte pubblici oggetto di recupero, infine, verranno restituiti all’umanità nella loro integrale ed originaria bellezza.
Come ben si può intendere l’attività e gli obiettivi prefissati sono articolati e complessi ma Editutto li valuta non impossibili vista la determinazione con cui ha accolto la sfida.